Le selle dei Pro: con Matteo Trentin parliamo di Selle Italia SLR

Nicola Checcarelli
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Le selle dei Pro: con Matteo Trentin parliamo di Selle Italia SLR

Nicola Checcarelli
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I Pro macinano più di 30.000 km l’anno e stanno in sella tantissime ore al giorno, in ogni condizione. A chi meglio di loro, dunque, si può chiedere qualche dritta sulle selle?
Ne abbiamo parlato con Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling), che sta recuperando dopo la caduta patita al Fiandre. Si tratta di uno dei corridori più esperti in gruppo, che di cambiamenti in fatto di selle, telai, ruote e impostazione in bici ne ha visti sicuramente tanti.

Selle Italia SLR

Matteo attualmente utilizza la nuova Selle Italia SLR in versione 3D. È vero che ci sono accordi di sponsorizzazione da rispettare, ma perché proprio la SLR rispetto ad altri modelli dell’azienda italiana? E perché la versione 3D? Come la monta (in bolla o no) e come è cambiato il suo assetto in sella negli anni?
Ecco cosa ci ha risposto…

Matteo, da quanto tempo usi Selle Italia SLR? 

In realtà sono stato uno dei primi utilizzatori della SLR. Quando ero ancora esordiente acquistai il primo modello con i soldi dei premi gara e lo montai subito sulla mia bici. Poi, nel 2024, con l’arrivo alla Tudor, sono tornato a utilizzare Selle Italia dopo molti anni e ritrovare la Selle Italia SLR è stato del tutto naturale, oltre che piacevole.

Selle Italia SLR

Cosa ti piace in particolare della SLR? Tra i modelli Selle Italia, perché SLR e non Flite o Novus? 

La scelta è caduta sulla SLR in modo naturale perché, come già anticipato, l'avevo usata già nelle categorie giovanili. La Selle Italia SLR ha la forma giusta per il mio fisico e offre un equilibrio ideale tra comfort e rigidità. È una sella con forma abbastanza neutra, che mi permette di essere efficace quando spingo, senza rinunciare alla comodità sulle lunghe distanze. Inoltre, secondo me il nuovo modello rappresenta un bel passo in avanti, sia in termini di performance che di sensazioni in sella.

Come ti sei adattato al passaggio da selle lunghe a corte? 

Ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi, ma fortunatamente ho potuto effettuare un passaggio graduale. Questo mi ha permesso di prendere confidenza senza forzature.

Matteo Trentin 4

Tra la Boost precedente e la nuova SLR hai trovato differenze di seduta? Hai dovuto fare qualche aggiustamento? 

Con la nuova versione mi sono trovato subito molto bene, sia in termini di seduta che di posizione. Ovviamente ho fatto qualche piccolo aggiustamento, ma nulla di significativo: l’adattamento è stato rapido.

Matteo Trentin 2

SLR con foro o senza? Imbottitura tradizionale o 3D? Larga o stretta?

Ho sempre utilizzato selle con il foro, perché mi garantiscono un migliore scarico della pressione. Per quanto riguarda l’imbottitura, mi trovo decisamente meglio con la 3D, che grazie alla distribuzione differenziata della pressione mi dà una sensazione di comodità superiore.
La misura è una L3 da 145 mm.

slr trentin 6

Come regoli l'inclinazione? In bolla o leggermente inclinata? 

Leggermente inclinata con la punta verso il basso.

Quante selle utilizzi in un anno? 

Ogni 3/4 mesi la cambio (se consideriamo che un Pro’ in media percorre circa 30-35.000 km l’anno, la sostituzione avviene dopo circa 10-12.000 km, ndr).

Un'ultima domanda che interessa la sella in modo indiretto: negli ultimi anni è cambiata molto l'impostazione in bici, con posizione più aggressive. Hai dovuto fare qualche adattamento alla sella in fatto di altezza, inclinazione e arretramento?  

Non in maniera trascendentale. Adesso pedalo con una sella leggermente più avanzata, ma di poco.

Per maggiori informazioni su Selle Italia: selleitalia.com

Per sfruttare al meglio una sella bisogna montarla nel modo giusto. Ne abbiamo parlato qui sotto insieme ai tecnici Selle Italia:

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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