

Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio va in scena a Hulst (Paesi Bassi) la 77ª rassegna iridata di disciplina. Un appuntamento che dal 1950 chiude in grande stile il calendario. I Mondiali Ciclocross 2026 non assegneranno solo i titoli in sette categorie: l'evento, con ogni probabilità, scriverà una pagina di storia del ciclismo.
Il motivo è presto svelato.

Il fango olandese potrebbe ospitare l'ultima apparizione di Mathieu Van der Poel in questa specialità che ambisce a entrare nel programma Giochi Olimpici Invernali a partire dal 2030.
La conquista dell'ottavo titolo iridato porterebbe VDP a diventare il "ciclocrossista più forte di tutti i tempi" dato che ora condivide il primato di sette titoli iridati con il belga Eric De Vlaeminck.

«Mi piacerebbe battere il record nel mio Paese. Poi non avrei molto altro da ottenere nel ciclocross» - ha confessato Van der Poel prima di Natale in un'intervista al quotidiano belga Het Laatste Nieuws.
«Ho sempre detto che mi piacerebbe concludere in bellezza, sia su strada che nel ciclocross. I Campionati del Mondo di Hulst saranno la cerimonia d'addio definitiva? Chissà».

Dopo il record di vittorie in Coppa del Mondo (51) agguantato domenica scorsa, il percorso netto stagionale (12 successi in 12 apparizioni) e gli oltre 180 successi assoluti in questa specialità, il fuoriclasse olandese, imbattuto dal 23 gennaio 2024, è a un passo dallo scrivere la storia.

Mondiali Ciclocross 2026: il percorso
Il ciclocross è di casa a Hulst. Qui si svolge il tradizionale Vestingcross.
La cittadina delle Fiandre zelandesi nelle ultime cinque stagioni ha sempre ospitato la Coppa del Mondo. Si tratta però di una prima assoluta per i Campionati del Mondo.
Per celebrare quest'occasione il Comitato Organizzatore presieduto da Kurt Vernimmen ha ritoccato il tracciato. Obiettivo: incrementare la caratura tecnica.

Il circuito misura 3.300 metri e presenta un dislivello di 40 metri.
Fondo stradale:
- - erba 71%;
- - ponteggi e ponti 17%;
- - strada 10%;
- - gravel 3%.

Le asperità del percorso
Lungo il tracciato si trovano i seguenti elementi.
- - 5 ponti (30 m, 38 m, 30 m, 23,5 m × 2, totale 145 m)
- - 7 ponteggi per un totale di 411 m
- 34 m - larghezza 8 m a doppio senso
- 36 m – larghezza 4 m
- 40 m – larghezza 6 m
- 27 m – larghezza 3 m
- 120 m – larghezza 8 m a doppio senso
- - 2 salite ripide
- - 2 discese ripide
- - 1 settore di tavole
- - 1 gradinata da 22 gradini
165 i metri dal via alla prima curva.
140 i metri del rettilineo d'arrivo.
1.620 i metri tra le due postazioni box.
Nel video qui sotto la presentazione del tracciato.
Mondiali ciclocross 2026: il programma
Venerdì 30 gennaio
13:35 Team Relay
Sabato 31 gennaio
11:05 Donne Junior
13:10 Uomini Under 23
15:10 Donne Elite
Domenica 1 febbraio
11:05 Uomini Junior
13:10 Donne Under 23
15:10 Uomini Elite
Degno di nota l'evento collaterale "Batti il professionista" previsto per venerdì 30 gennaio. Su un percorso breve, ma impegnativo, con salite, discese, sabbia e tavole, Lars van der Haar e Sanne Cant stabiliranno i loro tempi obiettivo.
A seguire i 40 partecipanti cercheranno di battere i loro beniamini.

Iscritti e favoriti
Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi), al netto di eventuali imprevisti, sembra avviato verso un successo già scritto tra gli Uomini Elite.
Giochi aperti per il podio.
Il delfino di VDP, Tibor Del Grosso (Paesi Bassi), punta alla medaglia così come il compagno di squadra in Alpecin-Premier Tech Niels Vandeputte che in quest'occasione vestirà la maglia del Belgio assieme a Thibau Nys che avrà sete di rivincita dopo i due quarti posti rimediati in occasione delle ultime prove di Coppa.
Ventaglio di nomi più ampio tra le Donne Elite.
Lucinda Brand (Paesi Bassi) pur avendo portato a casa la Coppa del Mondo non è al 100% a causa di alcune noie al polpaccio che ne hanno condizionato il rendimento nelle ultime tre settimane.

In casa Olanda c'è però un asso nella manica e si chiama Puck Pieterse di fatto la candidata numero 1 per il titolo.
Da tenere d'occhio anche Ceylin del Carmen Alvarado (Paesi Bassi), Kristyna Zemanová (Repubblica Ceca) e Amandine Fouquenet (Francia).
La lista completa degli iscritti è disponibile QUI.
I premi
In Olanda sarà parità di trattamento economico tra uomini e donne.

Mondiali ciclocross 2026: dove vederli in TV
Rai
Venerdì 30 gennaio
Team Relay: diretta streaming dalle ore 13:35 alle ore 14:30 su RaiPlay Sport 1
Sabato 31 gennaio
Donne Junior: diretta dalle ore 11:00 alle ore 11:45 su Rai Sport HD
Uomini Under 23: diretta dalle ore 13:05 alle ore 14:00 su RaiPlay Sport 1
Donne Elite: diretta dalle ore 15:20 alle ore 16:00 su Rai Sport HD e dalle ore 15:05 alle ore 16:00 su RaiPlay Sport 1
Domenica 1 febbraio
Uomini Junior: diretta dalle ore 11:00 alle ore 11:45 su RaiPlay Sport 1 e differita dalle ore 14:30 alle ore 15:05 su Rai Sport HD
Donne Under 23: diretta dalle ore 13:05 alle ore 14:00 su RaiPlay Sport 1 e differita dalle ore 23:30 alle ore 00:30 di lunedì 2 febbraio su Rai Sport HD
Uomini Elite: diretta dalle ore 15:05 alle ore 16:00 su Rai Sport HD

Discovery+/Eurosport
Venerdì 30 gennaio
Team Relay: diretta dalle ore 13:30 alle ore 14:55 su Discovery+
Sabato 31 gennaio
Donne Junior: diretta dalle ore 11:00 alle ore 12:15 su Discovery+
Uomini Under 23: diretta dalle ore 13:00 alle ore 14:25 su Discovery+
Donne Elite: diretta dalle ore 15:00 alle ore 16:25 su Eurosport 2 e dalle ore 15:00 alle ore 16:30 su Discovery+
Domenica 1 febbraio
Uomini Junior: diretta dalle ore 11:00 alle ore 12:15 su Discovery+
Donne Under 23: diretta dalle ore 13:00 alle ore 14:20 su Discovery+ e dalle ore 14:25 alle ore 15:00 su Eurosport 2
Uomini Elite: diretta dalle ore 15:00 alle ore 16:40 su Eurosport 2 e Discovery+

Per maggiori informazioni: hulst2026.com
Foto in apertura: Gaëtan Flamme - SportPic Agency
QUI tutte le nostre news e gli approfondimenti sul ciclocross.
Nell'articolo qui sotto tutti gli azzurri presenti in Olanda.
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Redazione BiciDaStrada.it
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