TEST - Nuova calzamaglia Gobik Grit: fondello esclusivo per lunghe e lunghissime distanze

Nicola Checcarelli
|
test

TEST - Nuova calzamaglia Gobik Grit: fondello esclusivo per lunghe e lunghissime distanze

Nicola Checcarelli
|

La calzamaglia Gobik Grit della collezione 2026 è stata rinnovata rispetto al passato ed è ancora più orientata a chi cerca comfort sulle lunghe distanze grazie al nuovo fondello G10, sviluppato da Elastic Interface in esclusiva per Gobik.

Le tre tasche cargo, due laterali e una sulla schiena, ne fanno un prodotto ideale per il gravel, ma anche per lunghe uscite su strada, dove serve portarsi dietro qualcosa in più del solito.

calzamaglia Gobik Grit

Calzamaglia Gobik Grit 2026: com’è fatta

La Gobik Grit è una calzamaglia “cargo” realizzata in tessuto termico, con interno in micropile che garantisce un ottimo comfort termico.
Il trattamento Rainlab, lo stesso che si trova sul best seller Absolute 7.0, protegge dal vento e da umidità o pioggia leggera.

calzamaglia Gobik Grit

Gobik ne consiglia l’utilizzo per temperature comprese tra 0 e 15°C. È disponibile in 2 colori, Havana e Tapioca (quello che vedete in queste foto) e 7 taglie.

Rispetto alla Absolute 7.0 la particolarità sta nelle tre tasche cargo: due (una in rete e l’altra in lycra opaca) si trovano sulla parte laterale delle cosce, una in rete nella zona lombare.

Oltre alle tasche, l’altra differenza principale rispetto alla Absolute 7.0 sta nel fondello. Sulla Absolute c’è il fondello Elastic Interface K10, sulla Grit il nuovo Elastic Interface G10, più imbottito e sviluppato per chi sta tanto in sella. 

gobik grit 11

Fondello G10 sviluppato da Elastic Interface

Il nuovo fondello G10 è stato sviluppato in esclusiva per Gobik e al momento si trova solo sulla calzamaglia Gobik Grit. Gobik dichiara che si adatta all’anatomia del ciclista ed è progettato per i ciclisti che passano tante ore in sella (anche fino a 10-12), su strada, in gravel o in mtb.

Il fondello G10 ha uno spessore totale di 15 mm (4 mm in più del K10) ed è realizzato con una costruzione multistrato e una combinazione di schiuma a tripla densità (60/80/200 kg/m3). In particolare, gli strati a maggiore densità sono disposti sulla base al fine di assorbire l’energia generata durante la pedalata. Questa configurazione combina una schiuma a densità ultra elevata denominata HCS (Hybrid Cell System) con una schiuma reticolata ad alta densità. L’HCS è costituito da una struttura mista (200 kg/m3) con 4,0 mm di spessore pensata per proteggere in modo efficiente la zona perineale dagli impatti ad alta energia, mentre la schiuma reticolata ad alta densità (80 kg/m3) con 8 mm di spessore assorbe le irregolarità del terreno.

gobik g10 chamois.jpg
Screenshot 2026 01 12 alle 12.42.28

La versione maschile è dotata di un canale centrale (foto in basso) progettato per alleviare le pressioni sulla zona perineale e favorire una migliore circolazione sanguigna.

Infine, la parte superficiale del fondello utilizza il tessuto Eit Eco Graphene Flash, che ha elevate proprietà traspiranti e antibatteriche, riducendo il rischio di irritazioni cutanee.
Se volete ulteriori dettagli su questo fondello li trovate QUI.

gobik grit 12

Calzamaglia Gobik Grit: impressioni in sella

Ho utilizzato la calzamaglia Gobik Grit sia su strada che in gravel.
Ho una corporatura abbastanza esile e personalmente su strada preferisco un fondello leggermente meno “ingombrate”, tipo il K10. In gravel, invece, il G10 è veramente molto interessante, poiché assorbe meglio le vibrazioni provenienti dal terreno e alla lunga contribuisce ad aumentare in modo notevole il comfort.

gobik grit 6

Molto valido anche il canale centrale che si trova sul fondello che, più o meno, funziona come il foro posizionato sulle selle e scarica la pressione a livello perineale.

I pantaloncini con tasche aggiuntive in genere sono associati al concetto di avventura e quindi di gravel. In inverno, però, li ho trovati veramente utili anche su strada, poiché con i guanti invernali pesanti spesso è più facile e pratico raggiungere le tasche laterali sulle cosce che quelle posteriori sulla maglia. 
Io le ho usate principalmente per documenti, soldi e rifornimento, perché non mi piace “sentire” tanto peso (come lo smartphone) sulla gamba durante la pedalata, ma questo è un aspetto soggettivo.

La tasca posteriore sulla schiena ovviamente è meno pratica, in quanto si trova sotto la giacca, ma può essere utile per oggetti da usare in caso di emergenza.

gobik grit 2

L’abbondante numero di pannelli e la struttura a compressione garantiscono una buona vestibilità e un’ottima stabilità. Io sono 183 cm, peso 67 kg e mi trovo a limite tra una taglia S e una M. 
Per la Absolute 7.0 testata l’anno scorso avevo scelto la S, questa volta ho scelto la M (che vedete nelle foto). La M è più giusta a livello di gamba, ma dopo averle provate entrambe posso dire che mi trovo meglio con la S, che rimane più ferma e aderente.

gobik grit 10

Tra i piccoli dettagli segnalo le bretelle in polipropilene, veramente elastiche e comode, e gli inserti riflettenti sopra la caviglia, segno distintivo di Gobik e sempre molto utili in inverno.

La protezione dal freddo è ottima e in tutto e per tutto paragonabile a quella della Absolute 7.0. Personalmente, anche in giornate con temperature vicino allo zero, non ho mai sentito l’esigenza di qualcosa di più pesante. In ogni caso, per chi è molto freddoloso o vive in zone dal clima invernale estremo, Gobik propone anche la Subzero, che però non ha le tasche cargo.

Il prezzo di listino è di 160 euro, in linea con la qualità del prodotto.

Per maggiori informazioni: gobik.com/it

Condividi con
Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right