

Il Team Visma | Lease a Bike è senza dubbio la prima squadra che ha subito il 2025 straripante dell'UAE Team Emirates XRG (97 vittorie, record assoluto). Grazie anche ad un Pogačar imbattibile, la squadra emiratina ha conquistato 40.637 punti UCI, quasi il doppio rispetto a Vingegaard e compagni che si sono piazzati al secondo posto del ranking con 22.876 punti.

I tecnici della squadra olandese ce la stanno mettendo tutta per colmare il divario e contenere il dominio UAE anche se le prestazioni viste al Tour Down Under in particolare con Vine e Narváez (vittoria di tappa e prime due posizioni in classifica generale), suonano come un déjà vu.

Pogačar imbattibile: così i dettagli fanno la differenza
In una recente intervista rilasciata al portale IDLProCycling.com, Jenco Drost (foto sotto), responsabile della dotazione tecnica Team Visma | Lease a Bike ha rilasciato dichiarazioni interessanti circa i cosiddetti guadagni marginali (o marginal gains).
Dettagli che sommati ad altri dettagli contribuiscono a fare la differenza.

Secondo il tecnico olandese l'impiego della Cervélo S5 alle velocità del ciclismo moderno porta a stimare un guadagno di circa 15-20 watt rispetto ad un "marchio mediocre".
Interrogato sulle innovazioni e i cambiamenti rispetto alla stagione precedente Drost non si è scucito troppo rivelando al tempo stesso che: «[...] riuscire a ottenere un risparmio di 4 watt da un nuovo set di ruote per noi è già un successo».
Una frase che da un lato presta il fianco all'ilarità del pubblico di appassionati che pedala per il puro piacere di farlo e al tempo stesso rivela il livello di finezza tecnica del ciclismo contemporaneo.

L'arrivo di CamelBak: da non sottovalutare
In quest'ottica la partnership triennale che lega il Team Visma | Lease a Bike al marchio californiano CamelBak, che ritorna nel World Tour dopo dieci anni, gioca un ruolo tutt'altro che secondario.
Il brand statunitense, parte del gruppo Revelyst di cui fa parte anche Giro, a partire da questa stagione fornisce alla squadra olandese borracce e portaborracce.

L'efficienza mostrata da questi due accessori non è l'unico aspetto che ha convinto Drost.
È la leggerezza a costituire il secondo punto a favore di Camelbak.
Il risparmio di peso rispetto alla precedente soluzione si aggira attorno i 30 gr. Una quota ritenuta evidentemente di rilievo a questi livelli.
La borraccia presenta una costruzione essenziale con un tappo che è privo della valvola on/off e del relativo tappo autosigillante brevettato che caratterizza la Podium ad oggi in commercio.
La versione riservata al team così come il portaborraccia, al momento, non sono in vendita.


Lo sappiamo: nel World Tour dietro ad una collaborazione ufficiale c'è sempre una dinamica economica che in questo caso è rafforzata dal legame già in essere con Giro.
Nel World Tour, però, nulla succede a caso.
I soldi contano, ma fino ad un certo punto. Non è raro, infatti, trovare soluzioni alternative e non ufficiali sulle bici dei pro' alla luce dei cosiddetti accordi tra gentiluomini (vedi il caso Carbon-Ti, Shimano e UAE).
Insomma in casa Team Visma | Lease a Bike stanno affilando le armi per cercare di contrastare un Pogačar imbattibile. Finora...

Per maggiori informazioni:
camelbak.com
teamvismaleaseabike.com
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.



