

È stato presentato lunedì 26 maggio a Milano il percorso del Giro Next Gen 2025, organizzato da RCS Sport per conto della Federazione Ciclistica Italiana e in collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani.
La Corsa Rosa destinata ai talenti Under 23 prenderà il via il prossimo 15 giugno a Rho e si concluderà il 22 giugno a Pinerolo.
Vista la planimetria generale forse sarebbe meglio parlare di “Giro del Nord Italia” più che di Giro d’Italia Next Gen, ma di questo magari parleremo un’altra volta e qui ci concentriamo sugli aspetti tecnici.

Il percorso è articolato in 8 tappe, per un totale di 1.057 km e 14.100 m di dislivello. Previste una cronometro individuale, due tappe per velocisti, tre tappe di media montagna e due arrivi in salita, a Passo Maniva e Prato Nevoso. Al via 33 squadre (14 italiane e 19 internazionali) da 5 corridori ciascuno.

Percorso Giro Next Gen 2025: l’altimetria delle tappe
TAPPA 1, RHO-RHO TUDOR ITT, 8.4 km
Cronometro individuale cittadina impegnativa per l’articolazione del percorso che si snoda con una continua alternanza di curve e rettilinei che oltre alla potenza richiederà una discreta capacità di guida. Percorso completamente piatto con lievissime ondulazioni.

TAPPA 2, RHO FIERA MILANO-CANTÙ, 146 km - 1.250 m D+
Tappa leggermente ondulata destinata quasi certamente a una volata di gruppo a meno che lo strappo negli ultimi 2 km dall’arrivo non favorisca un finisseur. Si affrontano le ondulazioni brianzole e varesine fino a sfiorare la Svizzera per poi raggiungere Cantù dove i ciclisti affronteranno 2 giri di circuito di quasi 30 km. Finale nervoso con diversi strappetti e cambi di direzione e conseguenti rilanci. Da segnalare il rettilineo di arrivo tutto in leggera salita.

TAPPA 3, ALBESE CON CASSANO-PASSO DEL MANIVA, 143 km - 2.500 m D+
Primo arrivo in salita del Giro Next Gen. Dopo la prima parte pianeggiante, raggiunta Iseo si scala il Passo Tre Termini (noto tra i ciclisti come Polaveno) che immette nella Val Trompia. Al termine della discesa la strada sale sempre e dopo San Colombano inizia la salita finale che porta al Passo Maniva (Cima Coppi del GNG25).

TAPPA 4, MANERBIO - SALSOMAGGIORE TERME, 148 km - 1.200 m D+
Tappa mista che inizia con una parte interamente pianeggiante fino al primo passaggio sull’arrivo, dove inizia un lungo circuito con alcune salite medio-brevi che rappresentano tutte le difficoltà della tappa. Probabile arrivo di una fuga o di un gruppo ristretto.

TAPPA 5, FIORENZUOLA D'ARDA - GAVI, 153 km - 2.22 m D+
Tappa appenninica insidiosa, che prevede la scalata al Passo Penice verso metà percorso. Finale mosso, con il Passo Coppi (toponimo recentemente adottato) all’incrocio con la strada di Castellania Coppi (città natale del Campionissimo che dal 2019 ne contiene ufficialmente il nome).

TAPPA 6, OVADA - ACQUI TERME, 155 km - 900 m D+
Ultima occasione per le ruote veloci. Si tratta di una tappa prevalentemente pianeggiante con brevi strappi, tra i quali vanno segnalate le salite di Cassinasco e Sant’Ambrogio. Finale privo di difficoltà fino alla probabile volata di un gruppo selezionato.

TAPPA 7, BRA - PRATO NEVOSO, 163 km - 4.100 m D+
È la tappa regina del Giro Next Gen 2025, con dislivello degno del Giro d’Italia professionisti e arrivo in salita a Prato Nevoso. Da Bra fino a Dogliani, poco dopo il km 100 di corsa, la tappa ricalca i saliscendi della Granfondo Bra Bra, passando da Guarene, Neive e Serravalle Langhe per citarne alcuni. Superata Dogliani si lasciano le Langhe e attraverso il Monregalese si arriva alla salita finale, già teatro di arrivi del Giro d’Italia professionisti. Ultimi abitati attraversati Frabosa Soprana e Frabosa Sottana.

TAPPA 8, PINEROLO - PINEROLO, 141 km - 1.900 m D+
Tappa mista, con alcune salite impegnative che potrebbero ridefinire la classifica generale laddove ci fossero ancora distacchi ridotti. Dopo una prima parte a sud di Pinerolo ci si porta verso la Val di Susa scalando il Colle Braida e in seguito la Colletta di Cumiana. Dopo un primo passaggio sulla linea di arrivo si scala il muro di via dei Principi di Acaja e Pramartino dal suo versante più impegnativo. Rientro su Pinerolo con ancora il muro in pavé di via dei Principi di Acaja a pochi chilometri dall’arrivo.

Per maggiori informazioni: gironextgen.it
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Redazione BiciDaStrada.it
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