
Pardus Spark Evo e Robin Evo: le bici cinesi conquistano anche il team Solution Tech Vini Fantini
Giovanni Bettini

Pardus Spark Evo e Robin Evo: le bici cinesi conquistano anche il team Solution Tech Vini Fantini
Giovanni Bettini
Prima gara e prima vittoria. Le bici Pardus Spark Evo e Robin Evo si sono fatte notare in questi giorni al Tour of Sharjah, corsa a tappe minore (classe 2.2) che inaugura il calendario UCI Asia Tour. Non certo una novità per il marchio cinese, fondato nel 2010, che in Oriente è già ben conosciuto.
La notizia è che questa realtà, parte di Taishan Sports Industry Group, dal 1° gennaio fornisce le biciclette al ProTeam Solution Tech Vini Fantini (ex corratec-Vini Fantini) diretto da Serge Parsani.

Pardus Spark Evo e Robin Evo: dalla Cina all'Italia grazie al DS
La prima domanda che ci siamo fatti un po' tutti è: come ha fatto la squadra a siglare la partnership con Pardus?
La risposta è da ricondurre al più semplice dei passaparola innescato da uno dei Direttori Sportivi della compagine toscana, Leonardo Canciani.
Il tecnico dopo, aver chiuso il 1° luglio dello scorso anno la collaborazione con il team Continental China Glory-Mentech (dal 2022 su bici Pardus), è tornato a casa condividendo i suoi contatti con Parsani.

Il marchio aveva voglia di farsi vedere nel Vecchio Continente, in particolar modo in Italia, date le origini del nome.
Pardus in latino significa leopardo, da qui il logo stampigliato sul tubo di sterzo delle bici a simboleggiare l'atteggiamento di sfida del felino.

Un "retrobottega" di tutto rispetto
Dietro alle bici Pardus c'è un'azienda solida: Taishan Sports Industry Group. Questa realtà fondata nel 1978 ad oggi conta ben sei divisioni tutte attive nel comparto sportivo.
Si va dalla produzione di campi da gioco in erba sintetica a superfici dedicate a diverse discipline sportive (es. ginnastica artistica) passando per i simulatori sci di grandi dimensioni e le piste di pattinaggio in polimeri autolubrificanti.

La sussidiaria interamente controllata Shandong Taishan Ruibao Composite Material Co., Ltd è la realtà che dà vita alle bici Pardus Spark Evo e Robin Evo (e non solo).
Si trova all'interno dell'Hi Tech Industrial Park di Leling e copre un'area di 131.600 m² che "gira" sulla base di un capitale sociale che è pari a 50 milioni di Yuan (oltre sei milioni e mezzo di euro).
Taishan Ruibao Composite vanta 500 dipendenti, 80 tecnici Ricerca & Sviluppo, 20 manager e 200 macchinari dedicati alle operazioni di collaudo. I due siti produttivi dislocati in Cina integrano tecnologie e macchinari provenienti da Taiwan, Giappone e Germania e garantiscono una produzione annua di 120.000 biciclette in fibra di carbonio.

Il marchio gestisce direttamente oltre 100 punti vendita proprietari ed intrattiene rapporti con oltre 600 rivenditori autorizzati in tutto il mondo.
Dai Giochi Olimpici di Rio 2016, Pardus sostiene e accompagna gli atleti cinesi attivi in diverse discipline: dal triathlon alla mountain bike, senza dimenticare il ciclismo su strada e la pista.

Pardus Spark Evo e Robin Evo: specifiche tecniche
Il team Solution Tech Vini Fantini utilizza i due modelli di punta del marchio cinese.
La Spark Evo è una bici aero dalle sezioni generose che nel 2020 (anno del debutto), in regime di preordine, ha messo a segno il tutto esaurito in meno di 48 ore.
Le forme di questa seconda generazione prodotto, presentata nel 2023, ricordano quelle delle bici di recente concezione: dalla Dare VA-AFO, alla Van Rysel RCR-F, senza dimenticare la Ridley Noah Fast 3.0.

Pardus produce anche il manubrio integrato MVMT M-Silver A-Type dotato di angolo anteriore (tipo Vision per intenderci), drop da 130 mm e reach da 72 mm, e il reggisella a testa dritta (0 offset) in grado di ospitare la batteria dei gruppi Shimano Di2.

La bici montata con gruppo Shimano Ultegra R8100 Di2 e ruote Scom 49/67 pesa 7,4 kg in taglia M.
La Spark Evo utilizzata dal team Solution Tech, in taglia M, allestita con gruppo Shimano Dura-Ace R9200 Di2, guarnitura FSA Powerbox K-Force Team Edition, ruote Drive 50D e pedali Shimano Dura-Ace PD R-9100 pesa 7,25 kg.

La Robin Evo, invece, è la bici superleggera che nel 2021 ha vinto l'iF Design Innovation Awards.
La terza generazione è stata svelata all'inizio del 2024.
Il telaio in taglia M pesa 710 gr.

La bici è allestita con il manubrio integrato MVMT M-Silver B-Type (drop 130 mm, reach 85 mm).

La bici utilizzata dal team Solution Tech Vini Fantini, in tg M con la medesima lista montaggio della Spark Evo, pesa 6,8 kg.

Entrambe le piattaforme utilizzano fibra di carbonio Ultra High Modulus & Strenght (UHMS) che prevede l'impiego di tessuti Torayca T1100 e M40 stampati grazie all'azione di una vescica in lattice che riveste le forme in EPS (Polistirene Espanso Sinterizzato).
Una tecnica di lavorazione adottata da diversi marchi noti: ne avevamo parlato, ad esempio, con Aurum.
L'accordo di sponsorizzazione con il team Solution Tech Vini Fantini, al momento, è di un anno.
Pardus sta già vendendo le proprie bici negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi ed ha stretto un accordo con la francese Vélo Gear per la distribuzione oltralpe.

La politica commerciale per il mercato italiano non è ancora ben definita.
Ciò che è certo è che non sarà il team Solution Tech Vini Fantini a coordinare le operazioni di vendita e assistenza.
Gli addetti ai lavori interessanti alla distribuzione del marchio possono scrivere in lingua inglese a info@rbcarbon.com.
Le Pardus Spark Evo e Robin Evo della squadra Toscana sono equipaggiate con ruote Drive prodotte da un'altra realtà cinese: Elitewheels...

Per maggiori informazioni: pardusbicycle.com
QUI tutte le news e gli approfondimenti sulle bici dei professionisti.
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Sull'autore
Giovanni Bettini
"I poveri sono matti" diceva Zavattini. Anche i ciclisti oserei dire. Sono diventato "pazzo" guardando Marco Pantani al Tour de France 1997 anche se a dire il vero qualcosa dentro si era già mosso con la mitica tappa di Chiappucci al Sestriere. Prima le gare poi le esperienze in alcune aziende del settore e le collaborazioni con le testate specializzate. La bici da strada è passione. E attenzione: passione deriva dal greco pathos, sofferenza e grande emozione.




