Nuove Fulcrum Sharq 57: sempre profilo a "doppia onda", ma più alto

Redazione BiciDaStrada.it
|
test

Nuove Fulcrum Sharq 57: sempre profilo a "doppia onda", ma più alto

Redazione BiciDaStrada.it
|

Sono state svelate oggi le nuove Fulcrum Sharq 57, che l’azienda italiana definisce l’evoluzione naturale delle Sharq introdotte a giugno 2024.

Le Sharq 57 riprendono il profilo “a doppia onda” già visto sulle Sharq, pensato per ottimizzarne guidabilità e maneggevolezza in ogni condizione (ma che poi in realtà ha avuto un notevole successo soprattutto per il suo appeal estetico), e lo declinano in un'altezza superiore (57/62 mm contro 42/47 mm).

Nuove Fulcrum Sharq 57: specifiche tecniche in breve

Le nuove Fulcrum Sharq 57 hanno un cerchio realizzato con carbonio ad alto modulo FF100. Il profilo a doppia onda alterna altezze di 57 e 62 mm. Il canale interno è da 25 mm, come sulle Sharq, con struttura 2-Way Fit minihook.

I raggi sono i medesimi delle Sharq, cioè gli A3RO in acciaio con una larghezza di 3 mm e uno spessore di 0,8 mm.
Il mozzo è caratterizzato dai cuscinetti ceramici USB, marchio di fabbrica di Fulcrum.

Il peso dichiarato è di 1.520 gr a coppia.

L’utilizzo per cui sono pensate è molto versatile e va dalla strada all’all-road. In ogni caso il concetto di base è sempre quello di proporre un equilibrio tra prestazioni, leggerezza e comfort, con un design che non passa inosservato.

Prestazioni aerodinamiche

Il cerchio 2-Wave Rim da 57/62 mm combina un’onda simmetrica centrale con due onde asimmetriche laterali. Secondo Fulcrum questo profilo migliora il flusso d’aria, riducendo le turbolenze ad alta velocità e quindi la maneggevolezza.

In base ai test effettuati da Fulcrum su strada e in galleria del vento, con una copertura da 30 mm le Sharq 57 mostrano un miglioramento dell’efficienza aerodinamica del 10% rispetto alle Sharq ad una velocità di 45 km/h.

Equilibrio tra guidabilità, reattività e comfort

Secondo il protocollo Fulcrum, che analizza flessione e torsione in funzione dell'energia necessaria a far muovere la ruota, le Sharq 57 registrano solo un -5,6% di reattività rispetto alle Sharq 42. Un dato che, sebbene possa sembrare negativo, rappresenta un risultato eccellente. Infatti, questo dato è influenzato principalmente dalla leggera differenza di peso tra le due ruote, ed è proprio quello che consente di migliorare la sensazione di guida bilanciando aerodinamica e comfort.

Rimanendo nel campo di numeri e test, Fulcrum dichiara che rispetto alle Sharq 42 l’handling cala solo dell’1%, un valore quasi impercettibile considerando il notevole aumento dell’altezza del profilo. Se invece la confrontiamo con la controparte stradale Speed 57, le Sharq 57 mostrano un miglioramento del +6,3%, offrendo una guida più fluida, precisa e intuitiva.

Infine c’è la variabile comfort, legata al canale largo da 25 mm, ma anche ad una nuova struttura del cerchio, con pareti in carbonio più ampie, che offrono una migliorare risposta elastica e quindi una maggiore capacità di assorbire le vibrazioni.

Sempre secondo dei test interni Fulcrum, con coperture da 30 mm, a pressioni variabili tra 2,5 e 4,5 bar e velocità tra 30 e 40 km/h, le Fulcrum Sharq 57 mostrano un miglior smorzamento delle vibrazioni in tutte le condizioni, sia rispetto a Sharq 42 che rispetto a Speed 57.

Le nuove Fulcrum Sharq 57 sono disponibili da subito presso i rivenditori Fulcrum di tutti i Paesi nelle configurazioni con corpetti HG, XDR, N3W, MS12.
Il prezzo è di 2.560 euro.

Per maggiori informazioni: fulcrumwheels.com

Condividi con
Sull'autore
Redazione BiciDaStrada.it

La redazione di BiciDaStrada.it: ciclisti per passione e vocazione. Giornalisti di mestiere

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right