

Quando 2 anni fa hanno iniziato a lavorare sulla nuova Cervelo S5 la prima regola è stata molto chiara: non rovinare una bici che era già al top.
E non lo pensiamo solo noi, ma anche i pro' che la usano e soprattutto le migliaia di appassionati che hanno la fortuna di averne una in garage.
Ebbene, la nuova Cervelo S5 centra gli obiettivi prefissati, acquisendo un nuovo livello di leggerezza, prestazioni aerodinamiche e piacere di guida.
Insomma, una delle migliori bici in circolazione diventa ancora migliore.


Nuova Cervelo S5: gli obiettivi raggiunti
In sintesi questi gli obiettivi che i canadesi hanno raggiunto con il progetto della nuova S5:
- - migliore aerodinamica;
- - riduzione del peso di 80 gr sul telaio (e 124 gr in totale);
- - stessa rigidità della S5 precedente;
- - stesso passaggio ruota (tire clearance) di 34 mm;
- - integrazione ottimale con le nuove ruote Reserve 57|64;
- - aggiornamento-ottimizzazione del manubrio (con la stessa interfaccia della precedente S5);
- - migliore maneggevolezza;
- - 6,3 watt più veloce della precedente S5;
- - 8,7 watt più veloce delle rivali;
- - "non sputtanare una grande bici" cit.
Ora vi invito a conoscerla più da vicino in questo video realizzato presso la sede del Team Visma Lease a Bike in Olanda:
Analizziamo adesso i dettagli che hanno permesso un risultato così importante.
Nuova Cervelo S5: l'aerodinamica
Partendo da una base già molto valida (anzi, un riferimento per questo segmento di bici) i miglioramenti sono stati ottenuti grazie a:
- - nuovo disegno dei foderi alti, affilati nella parte posteriore per migliorare l’airfoil;
- - tubo piantone studiato per le ruote Reserve 57|64;
- - i forcellini hanno un airfoil più lungo, che incrementa la superficie e anche il peso, ma modificando la costruzione della forcella sono riusciti a togliere peso;
- - il manubrio integrato HB19 con il foro “porta ciambelle” è pensato per ridurre di molto il drag rispetto a una soluzione manubrio+attacco classica. Il nuovo HB19 ha un foro al centro di dimensioni maggiori per abbassare la resistenza di 1 watt
- - in generale il telaio della nuova Cervelo S5 ha una maggiore superficie per migliorare la penetrazione aerodinamica, ma un peso complessivo più basso.



Nuova Cervelo S5: il ruolo delle Reserve 57|64
Un ruolo molto importante lo hanno le nuove ruote Reserve 57|64 i cui cerchi sono stati disegnati intorno al telaio della S5, in particolare la ruota posteriore che deve interagire con il profilo asimmetrico del tubo piantone della bici.
Il cerchio posteriore delle Reserve 57|64 ha un offset maggiore dei raggi (24 raggi per ruota), ossia il foro per l'alloggiamento delle nipples è ancora più spostato verso un lato per migliorare la rigidità laterale e la resistenza strutturale del cerchio.
Quello anteriore è simmetrico.
Parlando di numeri, la larghezza interni dei cerchi è di tutto rispetto, poiché parliamo di 25,4 mm per il cerchio posteriore e di 24,4 mm per l'anteriore.

Su queste ruote sono consigliate gomme con sezione da 29 a 35 mm.
Nel complesso le nuove Reserve 57|64 sono 3 watt migliori delle precedenti 52|63 e i cerchi hanno il medesimo peso (465 e 525 gr).
Per quanto riguarda il peso, la casa dichiara 1554 gr per la coppia con mozzi Dt Swiss 180.
Queste ruote saranno disponibili in aftermarket a partire da settembre e in quella data verrà reso noto anche il prezzo (che non dovrebbe discostarsi molto da quello delle attuali 52|63).
Nuova Cervelo S5: il manubrio HB19
Si chiama HB19 e ha forme e fit aggiornate, mentre perde la regolazione dell'angolazione.
Fra le caratteristiche di spicco segnaliamo:
- - guide interne per i cavi riviste e migliorate;
- - drop ridotto di 3,8 mm;
- - reach ridotto di 5 mm;
- - retrocompatibile con la precedente S5;
- - 100 grammi più leggero del precedente;
- - l’attacco per il computer è lo stesso della nuova Aspero 5;
- - le viti in titanio sono protette da cover in plastica-gomma per migliorare estetica e aerodinamica.


Di seguito la tabella delle combinazioni di lunghezza e larghezza a seconda della taglia del telaio:

Nuova Cervelo S5: la geometria
Di base non cambia rispetto alla precedente e i piccoli interventi effettuati sono mirati a migliorare l'handling (ottimizzato per gomme da 29 mm di larghezza).
Fra questi vediamo:
- - movimento centrale più basso di 2 mm;
- - offset forcella maggiore ;
- - nuovo reggisella con un offset di 0 oppure 15 mm, maggiore range di regolazione e 27 grammi più leggero

Vi segnaliamo altri piccoli dettagli tecnici che meritano di essere menzionati, come la compatibilità con l'attacco cambio UDH.
Cervelo però è andata oltre realizzando un attacco cambio UDH specifico e più leggero (foto in basso).
Stesso discorso per l'attacco cambio specifico per cambio Shimano, anch'esso più leggero.

Inoltre il disco anteriore, come detto nel video, dovrà essere di almeno 160 mm (mentre al posteriore rimane possibile l'opzione del disco da 140 mm): questa scelta si è resa necessaria per ragioni strutturali e aerodinamiche.


Nuova Cervelo S5: allestimenti e prezzi
Quando abbiamo provato per la prima volta questa bici i prezzi non erano ancora noti, ma come prevedibile collocano la nuova S5 nella fascia altissima.
Inoltre, Cervelo ha previsto anche un allestimento monocorona 1x13 Sram, ritenendolo molto valido sul fronte leggerezza, aerodinamica e semplicità.
Secondo i canadesi questa soluzione è destinata a diventare sempre più popolare in futuro.
Di seguito i prezzi e più in basso le specifiche dei singoli allestimenti con le varie opzioni di colore:
Cervelo S5 Red 1: 13999€
Cervelo S5 Red AXS: 13999€
Cervelo S5 Dura-Ace DI2: 13999€
Cervelo S5 Force AXS: 9999€
Cervelo S5 Ultegra DI2: 9999€
Cervelo S5 kit telaio: 5999€






Nuova Cervelo S5: come va?
Il breve test che ho avuto modo di effettuare in Olanda è stato comunque abbastanza probante.
Pochissimo dislivello e tanta velocità e se vedete una velocità media di soli 30 km/h è perché ci siamo fermati più volte per fare foto e video.


Gli aspetti che mi hanno stupito sono questi:
- - la facilità con cui si riesce ad andare veloci e senza sforzarsi troppo di assumere posizioni super aerodinamiche;
- - il comfort di guida: nonostante le bici fornite per i test fossero dotate di camera d'aria (e pressioni di gonfiaggio non proprio basse) il comfort in sella è stato molto valido considerando l'estrazione racing di questo mezzo;
- - il vento laterale si sente, ma molto meno di quanto i profili alari di telaio e ruote farebbero pensare;
- - è una bici da strada aero, ma con una versatilità incredibile. Non vedo l'ora di poterla provare anche in salita e in discesa...
- - i rapporti 54-40 davanti e 11-34 dietro di serie ti fanno sentire un pro' e si abbinano alla perfezione con l'indole velocistica di questo mezzo.

A chi la consiglio?
Sì, è una bici da strada con una forte attenzione all'aerodinamica e alla velocità, ma è anche un mezzo ancora più versatile che in passato.
Aspetto che io o qualcun altro di BiciDaStrada.it la provi per bene per sbilanciarmi in giudizi più netti, ma per ora posso dire che, di base, è una bici che accontenta una fetta più ampia di utenti, anche lontani dall'ambito racing.
Insomma, è una bici veloce, sufficientemente comoda e piacevole da guidare e capace di entusiasmare tantissimi ciclisti.
Portafoglio permettendo...
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Per informazioni Cervelo.com
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Dalla Mtb, alla bici da strada, passando per una e-Mtb e se capita anche una gravel bike. La bicicletta è splendida in tutte le sue forme e su BiciDaStrada.it, di cui sono il fondatore e il direttore, ci concentriamo sulla tecnica, sulle emozioni, sui modi per migliorarsi e soprattutto sul divertimento. Quello che fa bene al cuore, alle gambe e alla mente. Pedali agganciati!




