Gravel scomoda e difficile da guidare? Ma non è che gonfiate troppo?

Nicola Checcarelli
|
test

Gravel scomoda e difficile da guidare? Ma non è che gonfiate troppo?

Nicola Checcarelli
|

Perché la mia gravel è così scomoda?
Perché non riesco a guidarla bene sulle discese sconnesse?

Sono domande che sentiamo spesso, soprattutto da parte di chi si è avvicinato da poco al mondo del gravel. E soprattutto da chi proviene dalla strada.

wilier rave slr 37

È vero che negli ultimi tempi le aziende stanno spingendo molto sulle gravel racing, che sono più rigide e probabilmente non adatte a tutti, ma molto spesso il problema è più semplice e risolvibile a costo zero, in quanto è legato esclusivamente alla pressione di gonfiaggio.

Sappiamo di appassionati che gonfiano le gomme della gravel, in configurazione tubeless, tra 3 e 4 bar. Queste sono pressioni che possono andare bene se si pedala solo su asfalto, ma sono assolutamente fuori standard per lo sterrato. Pressioni del genere non servono ad andare più forte e peggiorano comfort e guidabilità del mezzo.

Schermata 2020 10 10 alle 19.22.21 2

I fattori chiave che incidono sulla pressione

Non esiste una “giusta pressione” buona per tutti, ma la cosa certa è che molti di noi tendono a gonfiare troppo.

I fattori più importanti che incidono sulla pressione sono:

  • Larghezza dello pneumatico: una gomma più larga richiede una pressione di gonfiaggio inferiore rispetto ad una più stretta.
  • Larghezza del canale interno del cerchio: più è largo il canale del cerchio, più bassa deve essere la pressione a parità di sezione della gomma. 3-4 mm di larghezza del canale indicono tanto sulla pressione ottimale.
  • Peso del ciclista: a parità di set-up, un ciclista più pesante deve usare una pressione maggiore rispetto ad uno più leggero e le differenze possono essere considerevoli.
  • Tipologia di percorso: su asfalto o fondo scorrevole si può andare con pressioni più elevate, ma su percorsi misti o sconnessi è quasi sempre meglio orientarsi verso la parte bassa del range. 
  • Esigenze personali: la pressione incide sul comportamento del mezzo. Se gli obiettivi primari sono comfort e trazione meglio non esagerare; se cercate reattività e rigidità si può osare qualcosa in più, ma alla fine serve sempre trovare un giusto bilanciamento.
quale pressione per le gomme gravel?
pressione gomme gravel 4

Tubeless vs camera d’aria nel gravel

Parlare di pressione delle gomme gravel richiede necessariamente di tornare sul tema tubeless vs camera d’aria. Se su strada entrambi i sistemi hanno pro e contro, in gravel, a nostro avviso, la bilancia pende nettamente a favore del tubeless.

qual è la pressione ideale delle gomme gravel?

Eliminare la camera d’aria permette di utilizzare pressioni di gonfiaggio sensibilmente più basse, ma senza aumentare il rischio di pizzicatura, con vantaggi in fatto di: 

  • • capacità di assorbimento delle asperità del terreno e quindi più comfort, specie sulle lunghe distanze;
  • • scorrevolezza sullo sterrato in pianura, trazione in salita e soprattutto feeling di guida in discesa. 

In soldoni, con il tubeless si può effettivamente andare alla ricerca della pressione ideale per ogni situazione, mentre con la camera d’aria occorre sempre scendere a compromessi tra pressione corretta e rischio di forare/pizzicare.

Se volete saperne di più ne abbiamo parlato in modo specifico nell’articolo qui sotto:

Strumenti per trovare la pressione ideale delle gomme gravel

Mettiamo da parte la teoria e andiamo con qualche consiglio pratico.
Per darvi un riferimento, io sono 67 kg e con gomme 700x45 e ruote con canale interno da 25 mm su percorsi misti di solito gonfio intorno a 1.9-2.1 bar. A volte, in caso di bici particolarmente rigide o fondi molto sconnessi scendo anche sotto 2 bar. So di professionisti che nelle gare gravel usano pressioni anche più basse…

pressione gomme gravel
Le mini pompe elettriche, oltre che utili per rigonfiare velocemente in caso di foratura, sono valide come normale strumento di gonfiaggio perché permettono di impostare la pressione desiderata al decimo di bar.

Per avere un riferimento tarato sulle vostre esigenze, di seguito trovate nomi e link a una serie di tool on-line gratuiti che possono rivelarsi molto utili nella ricerca della pressione ideale della bici gravel. 

Non prendete come oro colato i valori che vi restituiscono, perché ci saranno sempre piccoli aggiustamenti da fare in base alle preferenze personali e al modello di pneumatico, ma sono ben fatti e molto utili come punto di partenza, anche per evitare errori grossolani.
Se avete tempo e voglia fate delle prove e vedrete che i consigli che vi restituiscono sono tutti molto simili tra loro…

Come unica accortezza vi suggeriamo di controllare sempre le pressioni massime e minime riportate su cerchi e gomme e di cercare di non uscire da questi range.

QUI trovate altri consigli tecnici pubblicati su bicidastrada.it

Condividi con
Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
arrow-leftarrow-right