

La Granfondo Strade Bianche è ormai uno degli eventi amatoriali più apprezzati d’Europa e quest’anno vedrà al via ben 8.500 partecipanti (numero chiuso) tra percorso lungo e percorso corto, pareggiando quelli della Maratona delle Dolomiti.

Pedalare sugli stessi sterrati che il giorno prima vedono protagonisti i Pro’ è qualcosa di unico, ma allo stesso tempo anche di molto esigente sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico. Preparare la bici nel modo giusto, scegliere le gomme adeguate e la pressione migliore sono aspetti fondamentali per ottenere un buon risultato e, soprattutto, divertirsi.
Di seguito abbiamo sintetizzato alcuni consigli tecnici chiave, in particolare su gomme e pressioni, pensando soprattutto a chi affronterà la Granfondo Strade Bianche per la prima volta, ma non solo…
Granfondo Strade Bianche: consigli su come preparare la bici
1- Che sezione di gomma scegliere?
La sezione della gomma dipende anche dal canale interno della ruota, ma a nostro avviso uno pneumatico da 30 mm è quello ideale per affrontare la Granfondo Strade Bianche e, non a caso, è anche la scelta più diffusa tra i Pro’. La gomma da 30 mm garantisce trazione e sicurezza su sterrato, ma anche una buona scorrevolezza sull’asfalto.
Chi affronta la Granfondo Strade Bianche senza particolarità velleità agonistiche può salire anche a 32, 34 o addirittura 38 mm (chiaramente se la bici lo consente), privilegiando sicurezza e comfort a scapito di leggerezza e scorrevolezza su asfalto.

2- Il tubeless è meglio della camera d’aria
Il dibattito tra tubeless e camera d’aria è sempre aperto, ma nel caso della Granfondo Strade Bianche non ci sono discussioni: il tubeless è meglio della camera d’aria. Può essere gonfiato a pressioni più basse, aumentando scorrevolezza e aderenza sui tratti sterrati, ma soprattutto riduce in modo considerevole il rischio di pizzicature.

3- Controllare il liquido sigillante
Il liquido sigillante evapora nel tempo e qualche giorno prima della gara, per chi usa il tubeless, è bene controllare che ce ne sia ancora a sufficienza per riparare la gomma in caso di foratura. Per la Granfondo Strade Bianche consigliamo di usarne un po’ più rispetto al normale, vale a dire circa 60 ml per una gomma da 30 mm.
4- Pressioni più basse, ma senza eccessi
Sui tratti sterrati una pressione più bassa offre maggiore comfort, sicurezza e trazione, ma attenzione a non esagerare, sia per non perdere scorrevolezza lungo i tanti chilometri di asfalto, sia per non aumentare il rischio di pizzicatura (soprattutto per chi utilizza la camera d’aria).
0,3-0,5 bar in meno del solito potrebbero essere sufficienti, ma il nostro consiglio è di provare differenti set-up nelle settimane che precedono la gara, anche per prendere confidenza con la guida su sterrato.

5- Quale gomma montare
In fatto di pneumatici ognuno ha le sue preferenze, ma il consiglio generale per la Granfondo Strade Bianche è quello di evitare le versioni troppo leggere.
Chi punta al risultato deve trovare un compromesso tra prestazioni e protezione.
Chi desidera ridurre al minimo il rischio di inconvenienti può orientarsi su versioni con un livello di protezione più alto, anche se sacrificano un po’ peso e scorrevolezza.

8- Camere d'aria extra
Anche con tutte le precauzioni del caso alla Granfondo Strade Bianche il rischio di forare è superiore alla media. Portate con voi almeno 3 camere d'aria di scorta, con le relative bombolette di Co2 e magari una minipompa. Se avete problemi di spazio potete optare per le camere in TPU, molto più compatte e leggere, ma anche più costose.

7- Proteggere la bici? Perché no
Gli sterrati toscani sono generalmente in buone condizioni, ma in mezzo al gruppo il rischio di sassi che schizzano sul telaio è concreto. Posizionare delle pellicole protettive in punti strategici, come la parte bassa del tubo obliquo e i foderi del carro può essere una buona soluzione per prevenire danni.
Chi ne ha la possibilità potrebbe anche decidere di affrontare la Granfondo Strade Bianche con il muletto.
8- Check up completo subito dopo la gara
La Strade Bianche è una gara esigente, sia per il fisico che per il mezzo meccanico.
Subito dopo la Granfondo, specie in caso di fondo fangoso o molto polveroso, non limitatevi ad un semplice lavaggio, ma programmate un check-up completo dal vostro meccanico di fiducia, per pulire e ingrassare movimento centrale, cuscinetti dei pedali e delle ruote. La vostra bici ringrazierà e soprattutto funzionerà meglio e più a lungo…
Per tutte le informazioni e le ultime news sulla Granfondo Strade Bianche: gfstradebianche.it
Foto d'apertura Granfondo Strade Bianche - Marco Alpozzi/Lapresse
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.




