

Il canadese Jack Burke è salito agli onori della cronaca nel 2024 per aver conquistato i KOM del Mortirolo da Mazzo (migliorando il tempo di Nibali) e dell’Alpe d’Huez.
Il KOM sul Mortirolo è ancora suo, mentre quello sull’Alpe d’Huez è stato battuto da Pogacar e da pochi altri Pro’ al Tour di quest’anno.
Jack Burke ieri ha conquistato anche la 45esima edizione dell’Ötztaler Radmarathon, una delle Granfondo più dure al mondo, con i suoi 227 km e 5.500 metri di dislivello.
Il canadese ha allungato già sul Passo del Giovo e poi ha continuato l’azione sul Passo del Rombo, chiudendo in 6:29:21 alla media di 35,1 km/h, migliorando di oltre 15 minuti il record dell’evento.
Un tempo eccezionale, solo in parte aiutato dalle condizioni meteo favorevoli.
Al secondo posto è arrivato Daniel Federspiel (AUT), terzo Miguel Brugger AUT).
Primo degli italiani è stato Stefano Cecchini, che ha chiuso quarto in 6:39:18.

Burke, già vincitore nel 2022 e nel 2024, ha chiuso la prova con un’incredibile potenza media ponderata di 320 watt per un peso di circa 67 kg. Per chiudere la giornata in bellezza il canadese, subito dopo l'arrivo, ha fatto la proposta di matrimonio alla sua fidanzata.
QUI la sua attività Strava relativa all’Ötztaler 2026.
Nuovo tempo record anche tra le donne, con la tedesca Janine Meyer, già vincitrice nel 2024 e 2025, che si è imposta in 7:15:46, tenendo per molti chilometri il passo dei migliori uomini.
Una prestazione eccezionale, se consideriamo che l’atleta tedesca ha 48 anni.

QUI trovate le classifiche complete.
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Redazione BiciDaStrada.it
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