InPeak Powercrank-E Twin2 è il misuratore di potenza da strada più evoluto e completo del marchio polacco, una realtà relativamente giovane che in pochi anni ha raggiunto un appeal e un livello qualitativo pari a quello dei marchi più blasonati (qui la storia di InPeak).

InPeak è specializzato nella produzione e nell'assemblaggio “custom” dei sensori di potenza (singolo o doppio) sulle guarniture Shimano.
Nel caso della Powercrank-E Twin2, il sensore (con batteria ricaricabile) è situato su entrambi i lati della guarnitura ed utilizza una nuova tecnologia che secondo l'azienda migliora la precisione e la stabilità dei dati rilevati.

Abbiamo montato sulla nostra bici test la versione con pedivelle Shimano Ultegra FC-R8100 e l'abbiamo utilizzata per diverse settimane, ora vi diciamo come ci siamo trovati.
Iniziamo con un breve video:
Dettagli tecnici
- Struttura
La base del sistema InPeak Powercrank-E Twin2 è la guarnitura Shimano originale. Nel caso del modello in test è una Ultegra, ma sono disponibili anche i modelli Dura-Ace, 105, GRX, SLX, Deore XT e XTR.

Su quest'ultimo modello l'alloggiamento dei sensori è stato perfezionato ed è realizzato in plastica resistente agli urti. È più sottile, ma allo stesso tempo rinforzato nei punti critici e quindi meno soggetto a danni meccanici.

Inoltre, grazie al profilo molto basso, è compatibile con quasi tutti i telai disponibili sul mercato: è difficile verificare la compatibilità con tutti i telai del mondo, quindi InPeak ha voluto lasciare un piccolo margine di errore.
Ovviamente, il nuovo InPeak Powercrank-E Twin2 è compatibile con tutte le corone Shimano originali, quindi è possibile configurare la trasmissione a proprio piacimento.

- Sensori
Le pedivelle Shimano sono in alluminio, con costruzione “a guscio” composta da due pezzi uniti tra loro ed interno cavo.
Questo tipo di costruzione modifica i valori e la distribuzione delle sollecitazioni della guarnitura durante l'applicazione della forza, rispetto alle guarniture realizzate in fusione.
Per questo motivo, dopo un lungo periodo di simulazioni e test, InPeak ha deciso di apportare delle modifiche sui sensori per ottenere dei dati ancora più affidabili: ha riprogettato l'alloggiamento dei sensori e posizionato ulteriori estensimetri sui bordi della pedivella.

I risultati confermano la rilevazione di dati ancora più precisi e stabili indipendentemente dallo stile di pedalata, ma anche una maggiore sensibilità in fase di spinta.
I sensori InPeak Twin2 promettono una precisione del +/- 2%, includono il sistema “Anti Shock” che riduce a zero l'effetto negativo delle vibrazioni sulla rilevazione della potenza, ma anche un sistema di compensazione automatica della temperatura da -5° a +50°, che garantisce una costanza di lavoro con tutte le condizioni atmosferiche.

InPeak Powercrank-E è alimentata da due batterie Li-Po integrata da 110 mAh (una per lato).

Mentre la Powercrank tradizionale funziona con delle batterie sostituibili CR2032 (foto sotto).

- Funzioni e valori forniti
InPeak Powercrank-E Twin2 è uno strumento completo, che offre tutte le funzioni necessarie per allenarsi con metodo e per monitorare la qualità della pedalata.
Oltre alla potenza e a tutti i dati estrapolati da essa (con un intervallo di misurazione che va da 20 a 2000 watt e da 20 a 200 rpm), i sensori misurano l'efficienze di coppia, la fluidità della pedalata, il bilanciamento D/S e le dinamiche di pedalata: tempo in piedi/seduto, potenza di fase, picco potenza di fase.

Il monitoraggio delle dinamiche di ciclismo è più accurato se il misuratore è accoppiato ad un ciclocomputer Garmin che supporta queste funzioni: sull'App Garmin Connect si avranno i dati dedicati con una grafica più intuitiva.





In ogni caso, le funzioni sulla dinamica di pedalata vanno attivate dalle impostazioni del misuratore dopo averlo collegato al ciclocomputer.

Nel complesso, le funzioni fornite sono tante e adatte anche ai ciclisti più attenti ai numeri: solo utilizzando un ciclocomputer Garmin si avrà un quadro veramente completo sui dati inerenti alla qualità di pedalata, ma durante il test abbiamo utilizzato anche un Magene C706 ed ha funzionato perfettamente.
Qui sotto, due schermate estrapolate da OneLapFit:


- App e connettività
La connettività è di tipo ANT+ e Bluetooth Low Energy, si può collegare quindi a tutti i dispositivi dotati di questi sistemi di connessione e anche all'App InPeak Manager.

Quest'ultima permette di monitorare lo stato delle batterie e le impostazioni del misuratore, di aggiornare il software e, solo sui modelli con sensore singolo, di agire sul “fattore di scala”, ovvero sul valore moltiplicativo che corregge e scala i watt misurati dal sensore prima di inviarli al ciclocomputer.
Se la misurazione è precisa e fedele alla realtà non occorre modificare questo valore, ma se si notano strani segnali è possibile fare degli aggiustamenti.

InPeak Powercrank-E Twin2 può dialogare anche con Zwift per una connessione precisa al software di allenamento indoor.

Infine, l'applicazione InPeak Manager può essere utilizzata anche come schermo, perché trasmette in tempo reale i dati di potenza, cadenza, bilanciamento, fluidità di pedalata, efficienza di coppia e potenza di fase.


- Peso
I sensori InPeak aggiungono soltanto 10 grammi al peso totale della guarnitura.
Nel caso del modello Ultegra Twin2 in test, il peso totale è di 744 grammi con corone 52-36, quindi paragonabile a quello delle altre guarniture in alluminio di media/alta gamma.

- Prezzo
La guarnitura Ultegra FC-R8100 con misuratore InPeak Powercrank-E Twin2 costa 899 euro di listino ed include anche le corone (52-36 o 50-34).

In fase di acquisto si può scegliere anche la misura delle pedivelle, con lunghezze che vanno dai 160 ai 175 mm.

Chi ha già a casa una guarnitura Shimano da strada, non solo Dura-Ace o Ultegra di ultima generazione, ma anche modelli precedenti oppure GRX, 105, XT o XTR, può sfruttare il servizio “custom”: si spedisce la guarnitura a InPeak e in 2-3 giorni lavorativi l'azienda la restituisce con powermeter integrato (singolo o doppio sensore).
Il prezzo del servizio varia in base al tipo di guarnitura e al misuratore scelto, nel caso della Ultegra FC-R8100 costerebbe 579 euro.
Tutti i prezzi dei misuratori standard e dei servizi di customizzazione li trovate QUI.

- Garanzia
I misuratori di potenza InPeak offrono una garanzia legale del produttore della durata di 2 anni.
La garanzia copre i difetti di conformità, di progettazione e di produzione.

Prestazioni
- Facilità di montaggio
Il montaggio è super semplice, in fin dei conti è una normalissima guarnitura Shimano, quindi basta una chiave a brugola da 5 mm, un piccolo cacciavite per sfilare e inserire il fermo di plastica e l'utensile per stringere la ghiera a mano: se il movimento della bici è già Shimano (per perno da 24 mm) servono davvero cinque minuti per smontare la vecchia guarnitura e montare quella nuova.


- Settaggio e prima impostazione
È altrettanto semplice.
Prima di tutto bisogna caricare la batteria completamente, anche se a dire il vero la batteria del misuratore in test era già carica: top!

Una volta montata è necessario connettere i sensori all'App InPeak Manager tramite bluetooth, la schermata è molto semplice e intuitiva.

Dall'applicazione si può controllare se il firmware è aggiornato, agire sulle varie impostazioni ed eseguire la calibrazione iniziale.
Quest'ultima si può fare anche dal ciclocomputer, ovviamente dopo aver ricercato il sensore ed averlo collegato.

- Precisione
Il misuratore InPeak Powercrank-E Twin2 mi è sembrato molto preciso e costante nel tempo.
L'ho utilizzato con varie temperature (mai con il freddo), senza mai notare risultati o picchi strani.

Inoltre, rispetto ad altri misuratori che sfruttano la stessa tecnologia ma applicano i sensori in modo leggermente diverso, ho notato una maggiore sensibilità nei primi secondi in cui si applica la forza sui pedali.
Ormai utilizzo il misuratore di potenza da diversi anni e posso dire con certezza che questo InPeak è uno dei più affidabili e stabili tra quelli provati recentemente, pur ricordando che la precisione dichiarata è del +/- 2% mentre alcuni competitor oggi arrivano al +/- 1%.
In realtà si tratta di una differenza minima, praticamente ininfluente per la maggior parte degli appassionati.

- Resistenza all'acqua
Il grado di impermeabilità è di tipo IP67, ovvero è totalmente protetto contro la polvere e sicuro in caso di immersione temporanea in acqua (fino a un metro di profondità per un massimo di 30 minuti).
In sostanza, è in grado di resistere anche alle situazioni estreme.

- Durata batteria
InPeak dichiara un'autonomia massima di 90 ore con il misuratore in uso, mentre in modalità sleep (ovvero stand by) sale fino a 6 mesi.
Per quanto riguarda la durata nel tempo, l'azienda stima una perdita di capacità inferiore al 20% dopo 300 cicli completi e una durata totale di circa 6 anni.

Un dettaglio interessante riguarda il tempo di ricarica: connettendo i cavetti alla corrente si avrà una carica completa in circa due ore.
I led lampeggiano sempre in rosso, anche quando la batteria è carica, ma cambia la frequenza di lampeggio: lento e costante quando la batteria è sotto carica, breve ogni 5 secondi quando è carica, breve ogni secondo quando è scarica. Altre informazioni sul significato dei led le trovate QUI.

Noi non siamo ancora arrivati alle 90 ore di pedalata, ma dopo aver usato il powermeter per circa 15 ore abbiamo ancora una carica residua del 75% sul sensore sinistro e 70% sul sensore destro.
Ovviamente il consumo dipende anche dal tipo di utilizzo, dalla temperatura e da altri fattori, ma a nostro avviso il dato dichiarato è un po' troppo ottimistico, ma la durata è comunque buona.
Tuttavia, per darvi dei dati più precisi e realistici, aggiorneremo l'articolo dopo aver portato ad esaurimento le batterie.

- Rigidità e resistenza pedivelle
La guarnitura Shimano è da sempre una garanzia di affidabilità, resistenza e prestazioni.
Non sarà la più leggera sul mercato, ma è davvero difficile incappare in problemi o malfunzionamenti. E allo stesso tempo dona sempre un bel feeling in pedalata, sia come scorrevolezza/cambiata, sia come reattività.

In conclusione...
Il misuratore InPeak Powercrank-E Twin2 mi è piaciuto molto.
È semplice da montare, configurare e utilizzare, allo stesso tempo fornisce dei dati completi e precisi, in grado di soddisfare anche i ciclisti più pignoli.

I prezzi dei modelli con doppio sensore non sono super economici, ma nemmeno tra i più elevati, d'altronde si sfruttano delle guarniture Shimano, che sono già una garanzia di affidabilità e prestazioni.
In termini pratici fatico a trovare dei difetti all'InPeak Powercrank-E Twin2, ma sarebbe bello avere delle opzioni anche per chi utilizza un gruppo Sram, sempre più presente anche sulle bici di serie.

Per altre informazioni InPeak.pl
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Sull'autore
Daniele Concordia
Ciao, sono Daniele Concordia, biker di nascita ma occasionalmente anche stradista. Corro in Mtb da molti anni, ma ho corso anche su strada da Juniores e U23. Scrivo prevalentemente su MtbCult.it, ma qui sotto troverete anche i miei articoli su BiciDaStrada.it. Qui tutti i miei articoli pubblicati su MtbCult: https://www.bicidastrada.it/chi-siamo/daniele-concordia/





